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Alimentazione e diete

Per mangiare sano e mantenersi in forma

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Diete alimentari per specifiche malattie

Malattie del fegatoLa dieta alimentare consiste in pasti leggeri composti da alimenti di facile digestione, pochi grassi, poco sale e poco zucchero.

Alimenti proibiti:
Bevande alcoliche e ghiacciate, alimenti drogati, salse piccanti, fritti di ogni specie, carni di maiale, salumi, formaggi piccanti e fermentati, grassi cotti di ogni specie, uova cotte e crude, cioccolato, caffè forte, vini rossi e gassati, aperitivi e alcoolici, spinaci, susine e arance.

Alimenti permessi: radici di cicoria, carote, carciofi lessi, cavolfiori con olio crudo, lattuga lessa, papate lesse con olio e burro crudo, marmellata di frutta (eccetto quella di arance), formaggi freschi dolci, pollame e carne tenera ai ferri senza grassi conditi dopo cotti con olio crudo, pesce magro lesso o arrosto condito con olio o burro crudo.

Anemia

L’alimentazione degli anemici deve essere costituita da quegli alimenti che arricchiscono il sangue di globuli rossi. Tali alimenti sono: fegato di vitello o di manzo (preferibile poco cotto), midollo di bue, tuorli d’uovo, panna di latte, bistecche di manzo al sangue, rognoni di vitellone, spinaci, lenticchie, piselli, asparagi, carciofi, patate. Cavoli e verdure tenere crude ricche di vitamina C, condite con limone, pomodori maturi, frutta matura, yogurt.

Dispepsia

Coloro che digeriscono male dovrebbero attenersi a queste regole:
1) Mangiare adagio e masticare moltissimo.
2) Curarsi la bocca nel caso avessero denti guasti.
3) Bere pochi liquidi.
4) Eliminare più che possibile i grassi e gli alimenti grassi.
5) Rifuggire le salse piccanti e drogate.
6) Consumare i pasti a ore determinate.
7) Non mangiare se non quando si ha appetito.
8) Non prendere purghe o digestivi senza il consiglio del medico curante.

Ulcera gastrica

La dieta alimentare consiste principalmente nel consumare cibi che non danno acidità di stomaco.
Quindi niente salse piccanti e drogate, niente alcoolici, niente antipasti salati.
Consentiti cibi vegetali poco salati e ben cotti passati allo staccio.
Paste asciutte e risotti conditi con olio e burro crudo, formaggi freschi dolci, carne lessa, uova, frutta cruda o cotta con poco zucchero, pesce lesso o arrosto condito con olio o burro crudo.
Prima dei pasti si consiglia di prendere un cucchiaio di olio di oliva.

Stitichezza

La dieta alimentare per gli stitici consiste principalmente nel far prevalere nell’alimentazione quei tali alimenti che hanno proprietà fluidificanti sul contenuto dell’intestino crasso.
Più dei medicinali sono consigliabili verdure e legumi ben cotti, conditi con olio crudo, frutta e pane integrale. Un ottimo risultato si ottiene facendo la cura delle prugne secche.
Si mettono a macerare alla sera 100 grammi di prugne in 2 dl di acqua bollente con un cucchiaio di zucchero, per mangiarle al mattino a digiuno.

Malattie renali

La dieta alimentare per gli ammalati di reni consiste soprattutto nel diminuire la dose del sale (cloruro di sodio) in qualsiasi alimento, poi occorre distinguere tra nefrite acuta e nefrite cronica.
Nella nefrite acuta la dieta deve essere composta esclusivamente di latte, somministrato tiepido (dopo averlo bollito) a piccole dosi (uno o due litri al giorno poco dolcificato).
Quando non vi sarà più febbre e albumina nelle urine, si può cominciare a somministrare al paziente una dieta mista (formaggi freschi, panna di latte, grissini, biscotti minestrine di farina di legumi, di riso, di tapioca e qualche tuorlo d’uovo.
Bevande non gassate, infusi di camomilla, tè e poco vino annacquato.
Nella nefrite cronica gli alimenti proibiti sono: carni rosse, brodi di carne, selvaggina di pelo e di piuma, tutte la frattaglie in genere, carni conservate e prodotti di salumeria, salsicce, crostacei e molluschi di ogni specie, pesci di mare, spinaci, asparagi, funghi, tartufi, pomodori verdi, melanzane, uova crude, formaggi fermentati e piccanti, cioccolata.

Colite

Nella colite con diarrea, la dieta deve essere severissima, sia durante la fase acuta della malattia, sia in seguito.
La dieta consiste in minestrine di riso, semolino, farine di legumi fatte con brodo vegetale condite con olio e burro crudo, qualche fettina di carne tenera ai ferri, pesce lesso, passato di patate, riso lesso condito con olio e burro crudo, qualche mela renetta matura grattugiata.
Devono essere proibiti le verdure cotte e crude, latte, formaggi grassi.
Si possono concedere formaggi magri.

Malattie del ricambio

Nelle malattie del ricambio si conglobano principalmente: l’arteriosclerosi, la gotta, l’artrite, il reumatismo, l’uricemia, il diabete.
La dieta consiste nel ridurre al minimo tutti quegli elementi ricchi di ”xantine” o di ”ossolati” che generano nell’organismo acido urico e acido ossalico.
Essi sono le carni in genere, i brodi di carne, le salse a base di carne, le frattaglie, le leguminose, gli alcoolici ed i formaggi piccanti e fermentati, funghi e tartufi, vino e liquori, caffè, tè e cacao.
La dieta alimentare dei diabetici è basata principalmente sul dosaggio degli idrati di carbonio (sostanze amidacee e zuccherine).
Tuttavia è consigliabile per un diabetico attenersi scrupolosamente alle prescrizioni del proprio medico, sia per la cura insulinica e i ricostituenti adatti, sia per il dosaggio dei suddetti idrati di carbonio che deve essere fissato secondo lo stato fisico dell’ammalato.