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Alimentazione in gravidanza

Inserito il 20 luglio 2008 da Redazione | 0

Alimentazione in gravidanzaDurante la gravidanza la donna dovrebbe seguire una alimentazione con una quota calorica maggiore sia per la formazione di nuovi tessuti da parte del feto, della placenta e dell’utero, sia per l’aumento della sua massa sanguigna e del tessuto adiposo. Inoltre il metabolismo basale aumenta nel 2° e nel 3° trimestre di gravidanza e così il consumo calorico associato ai movimenti della donna cresciuta di peso.

Esiste una notevole differenza sul “costo energetico” totale della gravidanza, a seconda delle condizioni e del comportamento della donna e cioè se continua a lavorare oppure conduce vita sedentaria. Si parla così di un costo energetico globale variabile.

Tra le gestanti, alcune hanno bisogno di calorie e proteine in quantità particolarmente elevate, quali le gravide con età inferiore ai 18 anni, le pluripare e le gravide con precedenti di malnutrizione (ad es. diete dimagranti).

Attualmente per la gestante normotipo italiana si raccomandano 200-300 calorie in più al giorno. È ormai assodato che il corretto sviluppo del neonato è in relazione all’alimentazione materna prima e soprattutto durante la gravidanza. A tal fine sono stati compiuti degli studi sul bilancio azotato che hanno stabilito che circa la metà dell’azoto proteico trattenuto dalla donna in gravidanza viene utilizzato per la sintesi di tessuti del feto e dei suoi annessi.

Proteine nella misura di 13-15 gr in più al giorno, a partire dal 2° trimestre, sembra essere sufficiente purché almeno la metà sia di origine animale.

L’espansione del volume ematico in gravidanza aumenta il fabbisogno quotidiano di Ferro tenendo anche conto della quota che passa al feto e nella circolazione placentare. Una supplementazione di Ferro durante la 2° metà di gravidanza di 30 – 40 mg, meglio se insieme ad acido folico, permette di prevenire stati anemici a carico della donna e del nascituro.

Il feto umano alla nascita contiene circa 25-35 g di Calcio e 15-20 g di Fosforo sotto forma di sali, di questi circa la metà vengono depositati nel nuovo organismo durante gli ultimi due mesi di gestazione. Per questo motivo è importante che la gestante si assicuri un apporto quotidiano di 1000-1200 mg di Calcio soprattutto attraverso il consumo di latte e latticini che assicurano anche un ottimo apporto di Fosforo.

Infine per quanto riguarda le vitamine si consiglia di aumentare del 20-30% le dosi giornaliere raccomandate sia con il consumo di alimenti adatti sia con la scelta di prodotti specifici.

Dopo tante raccomandazioni sull’eventuale maggior consumo di sostanze alimentari durante la gravidanza, ci sembra utile ricordare come l’abuso di alcool da parte della gestante sia stato messo in relazione con malformazioni congenite e con basso peso alla nascita.

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