Stato psicologico mamma condiziona parto
Molte tesi sostengono che lo stato psicologico generale della donna condizioni anche il nascituro, al quale vengono trasmesse le “informazioni” da parte della madre. Adesso si è arrivati a affermare che stati mentali propri della donna influenzano così apertamente le condizioni della gravidanza da favorire il parto prematuro.
Questo accade perché la secrezione di Crp (corticotropin-releasing factor), la cui produzione dipende da fattori psicologici e biologici, condiziona fortemente la data e l’ora del parto. Ne sono convinti ricercatori francesi che hanno studiato oltre seicento donne alla loro prima gravidanza, nelle quali è stato valutato il livello di ansia e depressione attraverso un auto-questionario specifico.
L’analisi statistica dei dati ha rilevato che la depressione influiva sui tempi della gravidanza, soprattutto se la futura mamma era sotto-peso di massa corporea pre-gravidanza inferiore a 19 kg/m2). Va aggiunto che risultati simili sono stati ottenuti in caso di sindrome ansiosa.
Al contrario il rischio di metrorragie, in caso di donne incinte ansiose, si è dimostrato al limite della rilevanza statistica.