Smettere di fumare, insieme e’ meglio
Uno dei motivi più frequenti per cui si comincia a fumare è l’appartenenza a un gruppo: lo fanno tutti, devo farlo anch’io, per essere accettato. Con le dovute proporzioni, lo stesso meccanismo può funzionare in modo molto efficace per dire addio per sempre alle sigarette. È la tesi conclusiva di uno studio condotto da ricercatori dell’Harvard Medical School guidati da Nicholas Christakis e pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine.
Secondo gli esperti, il comportamento – per quanto riguarda il fumo di tabacco – dipende da quello delle persone che si frequentano e da quelle frequentate da loro: una sorta di rete di relazioni umane che può avere un ruolo anche positivo.
Si smette di fumare più facilmente se un partner, un coniuge, un amico, un collega di lavoro o un fratello sta smettendo anche lui, insomma. Spiega Jennifer Unger dell’University of Southern California: “Se influenzi un certo numero di persone in questo senso, hai buone possibilità che loro facciano altrettanto con altre, aiutandole a smettere di fumare”.